Adeptus Titanicus - pagina

Matteo
Aversano


Quando iniziai a collezionare Warhammer 40’000, in Italia era ancora un hobby da semi-Carbonari: pochi negozi ufficiali fuori dai maggiori capoluoghi del paese, molti centri di aggregazione sparpagliati (il mio, a Genova, era “Blues Brothers”) e - soprattutto - praticamente nessun prodotto come fumetti o romanzi, almeno di facile reperibilità.
Quindi, nelle poche volte che mi recavo oltremanica per fingere di studiare inglese, cercavo di fare incetta di ogni bene sconosciuto dedicato al mondo di Warhammer nei negozi Games Workshop: portachiavi, spille e - soprattutto - fumetti.
Tra questi ultimi avevo amato particolarmente un numero di Warhammer Monthly con un capitolo di una storia basata sui Titani, torreggianti macchine da guerra all’epoca legate più ai campi da gioco di Epic che di Warhammer. Così, diversi anni dopo, mi sono divertito a ridisegnarne alcune tavole, delle quali qui vedete una delle più rappresentative: il titano Imperius Dictatio apre la strada sul campo di battaglia alle altre macchine da guerra, facendo esplodere un Rottame degli Orks.