Ritorna!

Bruno
Majo


Secondo la tradizione, molti secoli fa il re e la regina risiedevano nel maestoso Castello Aragonese di Ortona insieme alla loro bellissima figlia. Il re era profondamente legato alla giovane principessa, ma il suo affetto era così intenso da trasformarsi in una gelosia silenziosa: non sopportava l’idea che qualcun altro potesse conquistare il cuore della figlia e portarla via da lui.
Un giorno una nave giunse al porto sotto la fortezza. A bordo vi era un giovane capitano di ventura, un uomo coraggioso e distinto che, con il suo equipaggio, chiese ospitalità al sovrano. Il re lo accolse con grandi festeggiamenti, ma fin dal primo momento osservò con fastidio l’intesa che sembrava nascere tra il capitano e la principessa.
Durante le celebrazioni, infatti, i due giovani si innamorarono e si promisero devozione eterna. La gelosia del re crebbe immediatamente: non voleva che la figlia appartenesse a nessun altro e si oppose con determinazione alla loro unione. Per allontanare il capitano, propose una sfida quasi impossibile: avrebbe acconsentito al matrimonio solo se il giovane avesse viaggiato per il mondo e fosse tornato con il frutto più raro e prezioso mai conosciuto.
Il capitano accettò e salpò. Dopo un lungo viaggio raggiunse la Turchia e trovò l’enigmatico frutto, ma sulla via del ritorno la sua nave fu assalita dai pirati. Ne seguì una battaglia furiosa e nessuno sopravvisse.
Ignara del destino dell’amato, la principessa continuò ad attenderlo. Ogni giorno scendeva sulla spiaggia e sedeva su uno scoglio, fissando l’orizzonte e gridando:
«Ritorna! Ritorna!»
Secondo la leggenda, il mare, commosso dalla sua disperazione, la avvolse con un’onda e la portò negli abissi, dove poté ricongiungersi al capitano per sempre.
Quando il re, tormentato dalla gelosia e dall’assenza della figlia, si recò sulla spiaggia in cerca di lei, non trovò alcuna traccia della principessa. Vide soltanto due bauli colmi dei frutti rari che il mare aveva restituito: l’unico ricordo dell’amore che la sua gelosia aveva contribuito a distruggere.