Women of the Imperium - Warhammer 40’000

Matteo
Aversano


Dal 1998 Warhammer 40’000 è stato un hobby sempre presente nella mia vita, colpevole un viaggio estivo d’istruzione a Edimburgo.
A volte in maniera più massiccia, altre volte come un sottofondo ovattato, di sicuro negli ultimi anni è tornato a farsi sentire in pianta stabile (anche sul mio portafogli…).

Purtroppo, come spesso accade, quello che nasceva come un gioco satirico ed esagerato viene distorto da un fandom intransigente e - guardacaso - fortemente sessista. Quando ho realizzato questo pezzo, dedicato alle principali donne che combattono per l’Imperium, il “dibattito” sul tema era molto acceso, con torme di gatekeeper maschi che si stracciavano le vesti perché tra i loro pezzi di plastica dell’Adeptus Astartes non potevano, assolutamente, esserci anche donne. Scoprii per caso che, all’inizio, quando la cosiddetta lore del gioco era in fase embrionale, un intero Capitolo di Space Marine era stato immaginato come di sole donne: le Little Sisters of Purification; potevo forse perdermi una simile occasione per far andare a fuoco le code di centinaia di omuncoli imbarazzanti? E, quindi, eccone lì una fiera esponente, a spalleggiare l’Adepta Sororitas e una fante Cadiana.

Ah, aguzzate bene la vista perché, in realtà, una quarta Agente agisce nell’ombra…